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CAPITOLATO |
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COMUNE DI MONTESCUDAIO
provincia di pisa
LAVORI DI COSTRUZIONE DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE DA REALIZZARSI IN MONTESCUDAIO LOCALITA’ “FIORINO” COMPARTO C/1 – 6
CAPITOLATO DEI LAVORI
Articolo 1 - SCAVI E MOVIMENTI TERRA (saranno a carico del committente)
Gli scavi in genere per qualsiasi lavori saranno eseguiti secondo i disegni di progetto e le particolari prescrizioni che saranno impartite dalla Direzione Lavori all’atto esecutivo.
Quando nei vani degli scavi si rinvengano tubi di gas o di acqua, cavi o condutture di pubblici servizi, ecc. sarà attuata la massima cura per ancorarli con funi e travi sufficientemente resistenti, esercitando una sorveglianza attiva e continua per evitare fughe e rotture ed ottemperando a tutte le istruzioni ed ai suggerimenti che fossero impartiti dagli enti proprietari.
Articolo 2 - STRUTTURE PORTANTI E COPERTURE
Le strutture portanti saranno realizzate nel rispetto delle vigenti normative antisismiche e saranno costituite da fondazioni, setti pilastri, travi, scale, aggetti, parapetti, ecc., in cemento armato tradizionale.
I solai saranno a pannelli laterocementzi semi-prefabbricati; il primo orizzontamento potrà, in alternativa essere costituito da pannelli prefabbricati, tipo “solaio lastra”, con soletta in c.a. ed isolamento alleggerimento in polistirolo.
Il calcestruzzo da utilizzare per tutte le opere in conglomerato cementizio armato o semplice sarà dosato secondo le indicazioni rese nei progetti strutturale per i vari elementi. Le dosature suddette potranno essere variate all'atto pratico dalla D.L. qualora particolari strutture lo richiedano, sempre nel rispetto delle normative vigenti.
Articolo 3 - MURATURE ESTERNE ED INTERNE
Il progetto prevede la realizzazione delle seguenti murature in laterizio:
- muratura esterna costituita da blocchi lapillo (spessore cm. 30) o comunque di composizione tale da rispettare le vigenti normative in materia di isolamento acustico e termico;
- tramezzi interni di separazione dei vani con foratelle (spessore cm. 8).
- divisori di separazione fra ciascuna unità immobiliare ideonea a garantire l’isolamento acustico previsto dalle vigenti normative
I laterizi saranno di ottima scelta, prima del loro impiego saranno bagnati e posati in opera a mezzo di opportuni leganti.
Tutte indistintamente le murature, sia di tamponamento che divisorie, saranno, alla sommità, legate all'intradosso dei solai, volte o travi con malta cementizia e scaglie di mattoni od altro idoneo materiale in relazione al tipo di laterizio impiegato, in modo da ottenere una perfetta unione con le soprastanti strutture.
Articolo 4 - COPERTURE
Si intendono per copertura dell’edificio tutti i solai od aggetti sia orizzontali che inclinati, soprastanti a locali o spazi di qualsiasi genere o destinazione d'uso, che siano a cielo libero o sottostanti ad elementi di finitura esterna (pavimenti di terrazzi, etc.) e/o manti di copertura.
Le coperture saranno realizzate in modo tale da evitare infiltrazioni agli spazi sottostanti e prevedranno, anche se non specificatamente indicato, le adeguate pendenze ed i sistemi di raccolta ed allontanamento delle acque piovane..
Nel caso di posa dei manti di copertura su impermeabilizzazioni e isolamenti termici saranno adottate tutte le precauzioni necessarie al fine di non rovinare i suddetti materiali, né con la posa stessa né con il transito delle maestranze.
Le coperture soprastanti a locali destinati ad usi abitativi saranno idoneamente isolate termicamente secondo le prescrizioni dell’apposito progetto esecutivo sull’isolamento dell’edificio.
Saranno realizzate tutte le copertine, scossaline, converse, colmi e pezzi speciali necessari per una perfetta realizzazione delle coperture a regola d’arte.
Caratteristiche delle coperture previste in progetto
a) La copertura sarà realizzata per mezzo di paretine a nido d’ape , tavelloni e soletta in c.a. armata con rete metallica come verrà indicato negli elaborati del progetto strutturale.
b) La copertura del vano sarà realizzata con solaio inclinato e dotata di idoneo isolamento termico ed impermeabilizzazione.
Il manto di copertura sarà realizzato con tegole in laterizio tipo “portoghese”.
Articolo 5 - OPERE DA LATTONIERE
Per opere da lattoniere si intende la fornitura e la posa in opera di scossaline, faldali, copertine, frontalini, canali di gronda, pluviali, ecc.. in rame spessore 6/10 . Le coperture saranno completate e corredate di tutti i pezzi speciali necessari alla formazione di canali di gronda, scossaline, faldali e converse.
Le opere da lattoniere saranno realizzate secondo le prescrizioni delle normative vigenti e secondo le eventuali e particolari prescrizioni che la Direzione Lavori potrà impartire in corso d’opera.
Tutte le opere da lattoniere saranno eseguite a perfetta regola d'arte, con idonei supporti e rese in opera finite, complete di tutto quanto occorrente anche se non dettagliatamente indicato.
I pluviali avranno mm. 80; i canali di gronda avranno sezione semicircolare, con sviluppo non inferiore a mm. 330.
Articolo 6 - CANNE E TUBAZIONI
La fornitura e la posa in opera dei tubi e delle canne e le caratteristiche di resistenza e di deformabilità dei materiali saranno conformi a tutte le disposizioni di Legge ed ai Regolamenti vigenti.
Si utilizzeranno esclusivamente materiali ed apparecchiature dotate di marchio di qualità IMQ e omologazione UNI.
Saranno realizzati tutti i collegamenti e gli accessori per una perfetta installazione dei tubi e delle canne, nonché tutte le forniture occorrenti per rispettare qualsivoglia tipo di normativa vigente, anche se non descritte nel presente capitolato.
Tutte le tubazioni avranno opportune pendenze per consentire lo svuotamento delle reti.
Le tubazioni, ed i relativi i pozzetti di ispezione, saranno ubicate in modo da rendere agevoli e pratiche le operazioni di manutenzione.
Tutte le colonne verticali di esalazione e di scarico (comprese quelle dei lavelli delle cucine), saranno prolungate fino oltre la quota di copertura, mantenendo costante il diametro per tutto il loro sviluppo, in modo da assicurare la ventilazione degli impianti ed essere dotate di idonei dispositivi atti ad impedire l’ingresso di acque, insetti ed animali.
I pluviali esterni verranno staffati alla facciata con due staffe a collare per ogni piano, nello stesso materiale di discesa e distanziale a vite regolabile in rame o comunque protetto dalla ossidazione.
CANNE FUMARIE CALDAIE
Le canne per l'evacuazione dei fumi delle caldaie mono-utenza saranno realizzate conformemente alla normativa vigente, complete di raccordi e pezzi speciali, il tutto comunque corrispondente al progetto esecutivo dell’impianto di riscaldamento. Le canne saranno munite, all'intersezione con la copertura, di un risvolto di impermeabilizzazione lungo l'intero perimetro. Il bordo superiore di tale impermeabilizzazione verrà protetto contro infiltrazioni o possibilità di distacco. Le pareti esterne, se in vista, verranno finite come le superfici contigue. Il comignolo sarà completato con un terminale in cemento del tipo prefabbricato.
CANNE FUMARIE - COMIGNOLI
Le canne fumarie ed i comignoli per l'evacuazione dei fumi di caminetti e/o predisposte per il passaggio di altri servizi o condutture saranno realizzate in elementi modulari di calcestruzzo tipo SCHUNT giuntati con malta cementizia ed ancorati alla muratura dell'edificio. Le pareti esterne, se in vista, verranno finite come le superfici contigue. Saranno munite, all'intersezione con la copertura, di un risvolto di impermeabilizzazione lungo l'intero perimetro. Il bordo superiore di tale impermeabilizzazione verrà protetto contro infiltrazioni o possibilità di distacco.
CONDUTTURA SCARICO FUMI DI COMBUSTIONE (zona cottura)
Lo scarico dei fumi di combustione dei locali cottura sarà realizzato mediante una conduttura monoutenza o pluriutenza con tubi di caratteristiche corrispondenti a quanto prescritto dalle norme UNI, sigillati ai giunti, adeguatamente coibentati, inseriti in alloggiamento murario apposito o in parete in muratura. La canna fumaria avrà caratteristiche conformi a quanto previsto dalle vigenti norme di sicurezza ed antinquinamento.
Articolo 7 - IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE GAS
L'alimentazione della rete del gas avverrà tramite fornitura dell'azienda erogatrice a partire da apposito contatore individuale installato.
RETE PRINCIPALE DISTIBUZIONE GAS IN ACCIAIO
La rete principale di distribuzione del gas metano, dai contatori all’interno delle unità immobiliari, verrà realizzata conformemente alle prescrizioni di leggi vigenti. Nei tratti interrati sarà realizzata una condotta con tubo in PEAD e nei tratti non interrati verrà realizzata una tubazioni in vista in acciaio senza saldatura longitudinale (s.s.), del tipo GAS. Le tubazioni saranno comunque essere installate secondo quanto prescritto dalla norma UNI 7129.
TUBAZIONI IN RAME
La rete di distribuzione del gas metano all'interno dell'unità abitativa sarà realizzata con tubazioni di rame continuo, privo di saldature o raccordi, tipo UNI 6507. Le tubazioni saranno installate secondo quanto prescritto dalla normativa vigente.
PUNTI DI EROGAZIONE.
Allaccio cucina sarà del tipo a passo rapido e collocato nella parete attrezzata della cucina. Il punto esatto di posizionamento sarà concordato con la D.L. al fine che il posizionamento non interferisca con la disposizione degli arredi della parete attrezzata; allaccio caldaia per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria sarà ubicato sotto la caldaia, con apposito rubinetto di chiusura. Tali raccordi sarànno conformi a quanto previsto dalle norme UNI 7140.
Articolo 8 - ISOLAMENTI
Si intendono per isolamenti l'insieme di tutte le opere e gli accorgimenti atti a formare una idonea barriera e/o compartimentazione alla trasmissione e passaggio di rumori, suoni, vibrazioni acustiche etc., nonché alla dispersione o trasmissione termica tra gli elementi edilizi o tra i locali componenti l'edificio sia all'interno dello stesso che verso l'esterno.
Isolamenti acustici
Alle opere oggetto del presente capitolato saranno applicate tutte le normative vigenti in materia di isolamento acustico degli edifici; in particolare si precisa:
• i pavimenti degli appartamenti saranno isolati con apposito materassino composto da materiali speciali posato sul rustico del solaio o con altro accorgimento idoneo a garantire il rispetto delle normative
• le discese fognarie (bianche e nere) correnti in cavedi o casse vuote, prevederanno tratti di interruzione o deviazione tali da diminuire le velocità di caduta;
• i serramenti posti verso l'esterno dell'edificio garantiranno adeguata protezione dai rumori esterni con opportune guarnizioni e sigillature; tutte le aperture vetrate perimetrali saranno dotate di vetro-camera con sezione minima 4/12/4.
Isolamenti Termici
Si precisa che gli isolamenti saranno comunque rispondenti alle norme vigenti ed il grado di isolamento dei fabbricati e degli ambienti risponde alle prescrizioni della Legge 10/91 (ex 373/76) e successive direttive tecniche, integrazioni e modifiche nonché alle normative Regionali e/o locali in materia, ed in particolare all’appositi progetto di cui alla Legge 10/91 prescritto e depositato presso il Comune di Montescudaio.
Articolo 9 - INTONACI
Gli intonaci interni ed esterni saranno del tipo premiscelato, a base cementizia, con velo di finitura a grana fine. Tali intonaci saranno realizzati su tutte le superfici murarie ad esclusione di quelle a faccia vista ed a quelle da rivestire – per le quali non è prevista la mano di finitura.
Ad opera finita l'intonaco avrà uno spessore non inferiore ai 15 mm. e comunque tale da eliminare eventuali imperfezioni delle pareti; gli incontri e le rientranze sia delle pareti che dei soffitti dovranno essere a spigolo vivo e perfettamente verticali e rettilinei.
Per le protezione degli spigoli delle pareti, ove non piastrellati o rivestiti, sotto intonaco saranno utilizzati ed installarsi appositi profilati paraspigolo in allumino, acciaio o materiale plastico.
Poiché in genere creano fessurazioni quando la superficie di aggrappaggio è costituita da due differenti materiali ( ad. es. laterizio e c.a., ecc..) per ovviare a questi problemi si utilizzerà una rete “porta intonaco“, del tipo a maglia esagonale in fibra di vetro. Sarà posta in opera con sormonti di almeno 30 cm. per parte.
Articolo 10 - PAVIMENTAZIONI INTERNE
Tutte le pavimentazioni degli appartamenti saranno in piastrelle di ceramica monocottura di varie dimensioni e spessori, a scelta, di primarie marche, aventi prezzi di listino massimo di € 13,00/mq.
La posa in opera avverrà mediante stesa di collanti; per eventuali pose siano esse diagonali o a casellario o fornitura e posa di listelli e greche si dovrà definire l’importo della maggiorazione prima dell’inizio della posa. Le linee dei giunti saranno stuccate con apposito prodotto per fughe.
Dove cambia il tipo di pavimentazione saranno realizzati giunti incassati con lame di ottone, acciaio, gomma od altro materiale idoneo. Per ogni tipologia di pavimentazione posata, sarà fornita, ad ultimazione dei lavori, una scorta pari ad almeno il 3% (tre percento) di ogni singola superficie realizzata.
Tutti i pavimenti, con esclusione di parti rivestite, saranno corredati da opportuni battiscopa in legno Ramin verniciato tipo noce.
Articolo 11 - RIVESTIMENTI INTERNI
Per la realizzazione dei rivestimenti interni, in linea generale e per quanto applicabili in analogia, valgono le indicazioni riferite alle pavimentazioni ceramiche.
E’ prevista la posa di rivestimenti ceramici fino all’altezza di cm. 200 in tutti i servizi igienici degli appartamenti.
Articolo 12 - PAVIMENTAZIONI ESTERNE
Nelle pavimentazioni esterne si comprendono tutte le opere di sistemazione esterne agli appartamenti e quelle comprese tra i corpi di fabbrica e le recinzioni della proprietà che costituiscono il collegamento tra i diversi accessi ed i percorsi di passaggio pedonale.
Nel presente appalto sono comprese le seguenti pavimentazioni esterne:
1. la pavimentazione delle parti esterne di proprietà di ciascun appartamento (portico, terrazze marciapiedi);
2. la pavimentazione di rampe e delle zone di manovra per accesso ai locali autorimessa seminterrati.
Le pavimentazioni di cui al punto 2 saranno realizzate in prefabbricati di cls sabbiati colore a scelta della DD. LL..
Le pavimentazioni indicate al precedente n. 4 saranno realizzate con pavimentazione di tipo industriale, con rampa di accesso antiscivolo.
Le rampe delle scale interne saranno generalmente realizzate con lastre in pietra di travertino o giallo atlantide, formanti alzate dello spessore di cm. 2 e pedate dello spessore di cm. 3; il rampante sarà dello stesso di tipo di pietra, avrà spessore di cm. 2 ed altezza cm 8.
Le pedate e le alzate delle scale esterne avranno gli spigoli a vista smussati; i davanzali di tutte le finestre e le soglie saranno realizzati in travertino o giallo atlantide; I davanzali saranno dotati di canaletto antigoccia.
Articolo 13 - OPERE DA FABBRO
Tutte le opere da fabbro saranno perfettamente ancorate ai supporti murari, eseguita a regola d’arte, nel rispetto delle quote e piombi; saranno adeguatamente protette contro gli agenti atmosferici e contro l’umidità e saranno in relazione a quanto di seguito indicato.
Le opere da fabbro comprendono:
Sportelli contatori e nicchie caldaie
Gli sportelli di chiusura delle nicchie per i contatori saranno realizzati in acciaio zincato spessore 8/10 su idoneo telaio in profilati scatolati e successivamente tutto sarà verniciato a smalto, Inoltre presenteranno opportune zone di aerazione secondo le normative vigenti.
Cancelli e ringhiere
I cancelli di tipo pedonale e carraio previsti per l’accesso alle aree di pertinenza saranno realizzati in acciaio zincato a caldo ed eseguiti su semplice disegno su indicazione dalla DDLL. Saranno muniti di meccanismi di apertura e chiusura, che dovranno consentire, per quello carraio, la predisposizione per eventuale successiva installazione di apparato di chiusura automatica motorizzata comandata a chiave e da idonei radiocomandi; il cancello pedonale sarà munito di apertura elettrica da citofono interno.
Articolo 14 - PORTE LOCALI AUTORIMESSA
Le porte dei locali autorimessa siti al piano terra interrato saranno del tipo a persiana in legno , con asolature per la areazione non inferiore ad 1/100 della superficie del locale autorimessa, e saranno corredate di chiusura interna e di maniglia e serratura tipo Yale.
Articolo 15 - PORTE INTERNE IN LEGNO
Tutte le porte interne degli appartamenti saranno in legno tamburato, colore a scelta (noce, ciliegio) complete di imbotte, coprifili ad incastro, ferramenta ottonata di serie.
Articolo 16 - INFISSI ESTERNI
Tutte le finestre e porte-finestra saranno tipo mono - guarnizione spessore anta 57X80 spessore telaio 57X70 ferramenta colore argento satinato ottonato, cerniere colore argento satinato o ottonato, gocciolatoio in alluminio, monoguarnizione in gomma, in legno Pino di Svezia massello tinto noce, con vetro camera 4/12/4 coprifili interni da 55X10, martelline in alluminio colore argento satinato, fermavetro squadrato.
I dispositivi di oscuramento saranno del tipo “persiana in legno”, ad uno o due battenti compresa adeguata ferramenta, chiusura con maniglia snodata e pomo, perni, squadri, ecc.
I portoni di ingresso agli alloggi saranno del tipo in legno
Articolo 17 - IMPERMEABILIZZAZIONI
Rientrano nelle impermeabilizzazioni tutte le opere ed accorgimenti atti ad evitare il passaggio e l'infiltrazione di acque e liquami di qualsiasi genere all'interno dei locali a qualunque destinazione essi siano realizzati
Saranno impermeabilizzate, in via indicativa e non esaustiva:
• il piano superiore del solaio di copertura dell’interrato non interessato dagli appartamenti;
• il piano di posa del manto di copertura;
• Il terrazzi
I muri controterra saranno impermeabilizzati nella parte esterna con la stesa di un manto impermeabile di guaina bituminosa al poliestere spessore mm. 4, applicata a fiamma previa spalmatura di idoneo primer.
Per l’impermeabilizzazione dei piani di posa della copertura si applicherà una membrana elastoplastomerica armata con tessuto non tessuto di poliestere autoprotetta con scaglie di ardesia.
L’impermeabilizzazione di calpestio dei terrazzi sarà costituita da due membrane bituminose (composte da mescola di bitume distillato o ossidato e prodotti sintetici) armate (armatura minerale-velovetro e sintetica-poliestere) dello spessore di mm. 4 ciascuna, previa l’imprimitura della superficie con primer bituminoso, un doppio strato di membrane elastoplastomeriche armate con tessuto non tessuto di poliestere dello spessore ciascuna di mm. 4, montate sfalsate di almeno cm. 30.
I supporti, atti a ricevere le impermeabilizzazioni, saranno lisci, privi di asperità o avvallamenti, e nel caso di superfici piane avranno idonee pendenze per il convogliamento delle acque in canali di scarico.
Tutte le guaine dovranno essere risvoltate lungo i cornicioni e/o muretti perimetrali, e si prevederà l’esecuzione di opportuni sgusci di raccordo sugli spigoli vivi, che consentano ai manti impermeabili di assorbire i movimenti strutturali e termici dei componenti edilizi.
Nel caso di lavori necessari alla conduzione del cantiere da eseguire su impermeabilizzazioni posate, si adotteranno tutte le precauzioni necessarie al fine di prevenire rotture o lesioni alle impermeabilizzazioni a causa del transito delle maestranze e dei materiali
Articolo 18 - OPERE DA VERNICIATORE E DECORATORE
Tutti i prodotti protettivi e di finitura decorativa impiegati saranno di ottima qualità, con buone caratteristiche protettive nei confronti degli agenti atmosferici e all’umidità a cui sono esposti. Il loro impiego e la loro preparazione osserverà rigorosamente le indicazioni fornite dal produttore.
Trattamenti di pulizia dei manufatti da decorare
Tutti i manufatti da decorare, saranno preventivamente puliti con trattamenti differenziati per i vari materiali:
trattamenti di finitura degli intonaci
I trattamenti di finitura degli intonaci saranno sempre corrispondenti per tonalità , colore e grado di finitura (ad es. opaco, satinato , ecc..) a quanto stabilito dalla D.L.
I trattamenti di finitura saranno eseguiti in opera ed a secondo dei casi, e saranno principalmente:
Tinteggiatura con idropittura lavabile per interni
processo di decorazione mediante applicazione di idropittura lavabile su intonaci nuovi opportunamente preparati. L'applicazione avverrà in due mani date a pennello e a rullo o a spruzzo, previa applicazione di una mano di imprimitura data a pennello e costituita dalla stessa resina legante in emulsione con la quale e formulata l'idropittura. Colori chiari a scelta della D.L.
Per quanto riguarda i locali cantinati sono escluse dalla tinteggiatura tutte le superfici murarie a blocchi in cls previste con finitura a vista.
Tinteggiatura idrorepellente per esterni
processo di decorazione mediante applicazione di due mani di pittura idrorepellente per esterni su intonaci nuovi opportunamente preparati. L'applicazione avverrà a rullo o a spruzzo, previa applicazione di una mano di imprimitura data a pennello e costituita dalla stessa resina legante in emulsione con la quale e formulata l'idropittura. Colori chiari a scelta della DD.LL. E’ compreso ogni onere per dare il lavoro compiuto e finito a regola d’arte.
Articolo 19 - RETI FOGNARIE
La rete sub-orizzontale di fognatura bianca e nera sarà realizzata corrente al piano inferiore dell’edificio, e/o a vista sull’intradosso del solaio di copertura del piano interrato.
Diametri, livelli, pendenze e le caratteristiche di resistenza e di deformabilità dei materiali costituenti le reti saranno eseguiti conformemente alle disposizioni normative vigenti ed a quanto disposto dai regolamenti edilizi comunali.
Le tubazioni ed in particolare i pozzetti di ispezione, da eseguire lungo il percorso fognario, saranno ubicati in modo da rendere agevoli e pratiche le operazioni di manutenzione, e preferibilmente situati in zone condominiali.
Ove richieste saranno realizzate tubazioni sia verticali che orizzontali esterne alle murature protette da apposite velette in laterizio intonacato, siano esse al sevizio dell’unità immobiliare che di altre contigue anche in assenza di rappresentazione grafica sulle tavole di progetto.
Tubazioni per acque nere e domestiche
Le reti orizzontali per acque nere e domestiche, interne agli appartamenti, saranno raccordate alle relative colonne verticali di scarico, indipendenti per ogni unità abitativa, in modo tale da assicurare un funzionamento senza aspirazione ai sifoni degli apparecchi collegati. Ove occorrente, sarà prevista anche una rete di ventilazione secondaria, avente origine dai sifoni e dai pozzetti dei singoli apparecchi sanitari, che si innesti sulle colonne di ventilazione primaria, avente le stesse caratteristiche di quelle di scarico.
Le reti di derivazione dei predetti scarichi, fino al piede dell’edificio, saranno realizzate impiegando tubi, curve, raccordi e pezzi speciali in polietilene ad alta densità (PE H.D.) idonei al convogliamento dei reflui liquidi civili.
Le colonne verticali di scarico saranno prolungate fino oltre la quota di copertura, mantenendo costante il diametro per tutto il loro sviluppo, in modo da assicurare la ventilazione primaria degli impianti ed essere dotate di idonei dispositivi atti ad impedire l’ingresso di acque, insetti ed animali. Le tubazioni delle reti di ventilazione avranno le stesse caratteristiche di quelle di scarico. In ogni caso la giunzione delle tubazioni si otterrà per saldatura testa a testa con termoelemento o per saldatura con manicotto elettrico, procedendo secondo le indicazioni della casa costruttrice. Le colonne di scarico delle acque nere saranno realizzate con apposite tubature isolate acusticamente.
Collettori in pvc per acque nere, domestiche e bianche
I collettori di scarico saranno realizzati impiegando tubi, curve, raccordi e pezzi speciali in policloruro di vinile (PVC) rigido non plastificato, idonei al convogliamento dei reflui liquidi civili, in grado di sopportare una temperatura massima permanente di almeno 70,00°C; le tubazioni saranno dotate di bicchiere da incollare o di anello in elastomero. Tutti i tubi forniti saranno marcati con l'indicazione del materiale (PVC), della categoria e del tipo, del diametro esterno, della pressione nominale, del marchio di fabbrica, del periodo di produzione nonché della sigla "IIP" (marchio di conformità rilasciato dall'Istituto Italiano Plastici). Per garantire una buona ispezionabilità, all’interno dei pozzetti le tubature delle nere saranno munite di tronchetto con tappo a vite di ispezione; quelle delle bianche potranno essere rese ispezionabili prevedendo il taglio della parte superiore della conduttura.
Articolo 20 - IMPIANTO IDRO-TERMO SANITARIO
IMPIANTO IDRO-SANITARIO
Distribuzione principale in polietilene
La rete principale di distribuzione dell'acqua fredda inizierà immediatamente a valle del contatore generale di ciascuna utenza, posto nell’apposito alloggiamento e compreso fra due saracinesche di intercettazione, consentirà di alimentare le reti di distribuzione secondaria e diramazioni di utenza. Sarà realizzata in polietilene di adeguato diametro. Le tubazioni da installare in vista o in appositi cavedi saranno ancorate alla struttura muraria mediante idonei supporti (staffe, cravatte, mensole, etc.), distanziati secondo quanto occorrente per assicurarne la stabilità e comunque non oltre i 2 m, che ne garantiscano la rapida rimozione ed il libero scorrimento.
È prevista la realizzazione di un punto acqua per innaffiamento giardino di ciascun alloggio, dotato di rubinetto a sfera di chiusura.
Ove richieste saranno realizzate tubazioni sia verticali che orizzontali esterne alle murature protette da apposite velette in laterizio intonacato, siano esse al sevizio dell’unità immobiliare che di altre contigue anche in assenza di rappresentazione grafica sulle tavole di progetto.
Distribuzione secondaria e diramazioni d’utenza
Le reti di distribuzione secondaria e d’utenza saranno realizzate in tubo Fusiotherm o similari di adeguati diametri per l’acqua fredda e calda, coibentate secondo quanto previsto dalle normative vigenti, completa di raccorderia a saldare e terminali filettati. Nel locale bagno sarà posizionato un rubinetto di chiusura sia per la fredda che per la calda.
Predisposizioni
Ogni alloggio sarà dotato di predisposizione per:
a) lavello: costituita da conduttura di acqua fredda e calda affioranti sulla superficie finita della parete, munite di tappo filettato; conduttura di scarico predisposta e raccordata alla rete, munita di chiusura stagna.;
b) lavatrice: costituita da conduttura di sola acqua fredda completa di rubinetto di erogazione in lega di bronzo cromata, con bocca predisposta per attacco tubo di gomma; conduttura di scarico raccordata alla rete, costituita da sifone d’incasso con rosone cromato e portagomma munito di chiusura stagna.
c) lavastoviglie: costituita da conduttura di sola acqua fredda completa di rubinetto di erogazione in lega di bronzo cromata, con bocca predisposta per attacco tubo di gomma; conduttura di scarico raccordata alla rete, costituita da sifone d’incasso con rosone cromato e portagomma munito di chiusura stagna.
Caratteristiche delle apparecchiature previste
Vaso wc (tipo donatello)
Vaso a sedile, appoggiato a pavimento, con scarico a parete o a pavimento, del tipo a cacciata, in vitreus-china, colore bianco, completo di sedile in plastica pesante.
Cassetta da incasso
Cassetta per risciacquamento WC tipo GEBERIT da lt. 10, con dispositivo per l’interruzione del risciacquamento, completa di placca colore bianco, canotto per l’allacciamento tra tubo di risciacquamento e vaso ed ogni altro accessorio.
Lavabo (tipo donatello)
Lavabo in vitreus-china, posto su mensole, colore bianco, completo di sifone e piletta di scarico a saltarello, con tappo di ispezione, troppo pieno incorporato e raccordo di scarico con rosone in ottone cromato.
Bidet (tipo donatello)
Bidet appoggiato a pavimento, in vitreus-china, monoforo, colore bianco, completo di sifone e piletta di scarico a saltarello, tubo con rosone per raccordo alla parete in ottone cromato, con erogazione diretta dal rubinetto.
Doccia
Piatto tipo Polo cm.73x81, colore bianco, completa di sifone e piletta di scarico in ottone cromato.
Miscelatore monocomando per lavabo (mod. Rio Vittoria)
Miscelatore monocomando per lavabo cromato, dotato di bocca d'erogazione fissa e di rompigetto Neoperl 24 x 1, asta comando scarico piletta da 1-1/4", dotato del sistema di fissaggio dall'alto esclusivo Ideal-Standard, completo di accessori e tubi flessibili di attacco a parete.
Miscelatore monocomando per bidet (mod. Rio vittoria)
Miscelatore monocomando per bidet cromato, bocca d'erogazione fissa a getto orientabile e rompigetto Neoperl 24 x 1, con asta di comando scarico e piletta da 1-1/4", dotato del sistema di fissaggio dall'alto esclusivo Ideal-Standard, completo di accessori e tubi flessibili di attacco a parete.
Gruppo miscelatore monocomando per doccia
Miscelatore monocomando ad incasso per doccia tipo cromato, con attacchi, alimentazione e scarico vasca da ½” completo di braccio staffa a saliscendi, supporto a muro con presa acqua da 1/2", tubo flessibile mt. 1,50 e doccetta.
IMPIANTO TERMICO
Sarà realizzato conformemente al progetto esecutivo redatto in base alla normativa vigente in materia ed in considerazione del combustibile da impiegarsi, che sarà del tipo GAS METANO di rete.
Ove richieste saranno realizzate tubazioni sia verticali che orizzontali esterne alle murature protette da apposite velette in laterizio intonacato, siano esse al sevizio dell’unità immobiliare che di altre contigue anche in assenza di rappresentazione grafica sulle tavole di progetto.
Distribuzione principale
Rete di impianto monoutenza in rame coibentato
la rete di circolazione del fluido caldo dell'impianto di riscaldamento nell'ambito dei singoli alloggi sarà del tipo a collettori; verrà realizzata mediante tubazioni in rame di caratteristiche conformi a quanto indicato nella norma UNI 6507, coibentate secondo quanto prescritto dalla legge 9.1.1991 n. 10 con materiale isolante le cui proprietà termofisiche siano certificate da laboratori autorizzati. Potranno essere impiegati collettori complanari oppure separati, realizzati preferibilmente da barra di ottone estrusa e sagomata, con attacchi filettati alle due estremità, posti in apposita cassetta da incassare a parete e dotati degli attacchi occorrenti per alimentare separatamente ciascun corpo scaldante. Saranno impiegati tubi di rame ricotto in rotoli continui in modo da realizzare collegamenti privi di giunzioni intermedie tra i collettori di distribuzione ed i corpi scaldanti. Salvo diversa indicazione progettuale o richiesta della D.L., tali tubazioni saranno posizionate sotto pavimento e protette contro possibili azioni di schiacciamento. I loro raggi di curvatura inoltre non saranno inferiori a 3 volte il diametro del tubo. La rete sarà dotata di eventuali dispositivi di raccordo e degli accessori occorrenti per dare l'opera finita a regola d'arte.
Caratteristiche delle apparecchiature previste
Caldaia a incasso a gas (Ariston modello TECINN 23 MFFI MET, completa di cassone) ad alto rendimento per riscaldamento monoutenza e produzione acqua calda sanitaria a camera stagna di tipo C elettronica per riscaldamento e produzione di acqua calda per usi igienici, completa di raccorderia ed accessori d’uso. Saranno installati il valvolame di intercettazione e le diverse apparecchiature di sicurezza, misura e controllo (conformi a quanto previsto dalle norme ISPESL) atte ad assicurare un funzionamento a regola d’arte della caldaia;
Radiatori in acciaio composti da elementi componbili in alluminio preverniciato colore bianco (tipo global mix), ancorati a parete mediante mensole di sostegno. Ogni radiatore sarà dotato di rubinetto di regolazione in entrata, detentore in uscita, valvola di sfogo dell'aria.
Articolo 21 - IMPIANTO ELETTRICO
RETE ED APPARECCHIATURE DI PORTIERE ELETTRICO ESTERNO
L'impianto citofonico comune comprenderà la fornitura e la posa in opera delle seguenti apparecchiature:
- alimentatore (installato nella nicchia alloggiamento contatori);
- citofoni (n. 1 per alloggio);
- pulsantiera esterna al cancello pedonale;
- impianto di distribuzione.
L'alimentazione sarà a 12V. I citofoni saranno in esecuzione da parete con tasti di comando per elettroserratura e suoneria incorporata; il posto esterno sarà realizzato con tasti di chiamata di tipo illuminabile ed a profondità regolabile installati su placca frontale realizzata in alluminio anodizzato. Il portiere elettrico dovrà consentire una perfetta comunicazione audio con i citofoni posti negli alloggi. Tutta la distribuzione sarà realizzata con conduttori rispondenti alle esigenze dell'impianto e del luogo di installazione; nei percorsi esterni i conduttori saranno infilati entro tubazioni in PVC rigido serie pesante intervallate, ove necessario, da pozzetti rompitratta e di ispezione. All'interno dell'edificio i conduttori saranno infilati entro tubazioni in materiale plastico serie pesante se sottopavimento, opportunamente incassate insieme alle relative scatole di derivazione. In ogni caso tutte le tubazioni afferenti all'impianto citofonico saranno distinte da tutte le altre tubazioni.
RETE ILLUMINAZIONE CONDOMINIALE
La rete di distribuzione di corrente elettrica monofase a 220 Volt ad uso condominiale sarà costituita da apposita linea derivata a valle del contatore servizi generali (installato nella nicchia alloggiamento contatori), da conduttori flessibili disposti in tubi protettivi per l’allaccio di n. 4 punti luce con lampade a risparmio energetico della tipologia che sarà indicata dalla DDLL. Di cui n°2 sopra le porte e n°2 nel giardino che saranno comandati dall’interno e dall’esterno del portoncino.
L'installazione comprenderà gli elementi di protezione previsti dalla normativa, un relè crepuscolare.
IMPIANTO RICEZIONE TELEVISIVO CENTRALIZZATO
Sarà previsto un impianto di televisione centralizzato, con fornitura e posa in opera di tutto il materiale necessario ad una buona ricezione e distribuzione dei segnali televisivi. La rete di distribuzione elettrica, per ogni gruppo di edifici, sarà del tipo a corrente elettrica monofase a 220 Volt per alimentazione dei decodificatori dei segnali TV attraverso appositi punti presa 2x10A+T-250V, derivata a valle del contatore servizi generali (installato nella nicchia alloggiamento contatori) e costituita da circuito sotto traccia di conduttori flessibili disposti in tubi protettivi. I centralini saranno costituiti da apparecchiature di tipo elettronico a componenti solidi, installate entro contenitori modulari in materiale metallico Le caratteristiche tecniche dell'impianto saranno pienamente conformi a quanto previsto dalle Norme vigenti.
RETE DI DISTRIBUZIONE IMPIANTO TELEFONICO
L’impianto telefonico sarà realizzato in conformità alle indicazioni della TELECOM e consisterà nella predisposizione della distribuzione principale orizzontale costituita da tubazioni in PVC rigido della serie pesante che collegano il box o l'armadio TELECOM con le montanti degli impianti realizzati con tubazioni in PVC della serie pesante.
RETE DI DISTRIBUZIONE NELL'ABITAZIONE A 2 CIRCUITI
La rete di distribuzione elettrica nell'abitazione sarà divisa su due circuiti:
- linea luce 10A;
- linea calore e prese 10/16A.
Ogni linea deriverà dal quadro di appartamento.
I dispositivi di utilizzo e comando saranno alloggiati in apposite scatole e costituiti da apparecchiature componibili
Elementi della dotazione elettrica costituenti le unità abitative:
illuminazione esterna costituita da canalizzazione in PVC pesante linea con conduttori dal quadro appartamento con idonee caratteristiche e sezioni per il collegamento di 2 punti luce con lampade a risparmio energetico max. 23 W costituiti da palo in poliestere colore nero mm. 60 su apposita basetta fissata su fondazione interrata, globo completo di base mm. 200 trasparente completo di lampada FLC;
ingresso
- n.1 quadro di appartamento in esecuzione da incasso realizzato in materiale termoplastico autoestinguente, e contrassegnato dal certificato di sorveglianza del M.I.Q., composto da scatola da incasso profondità 60 mm completa di supporto per fissaggio apparecchiature modulari, coperchio in materiale isolante con portello fumé, interruttore differenziale con funzione di interruttore generale, interruttori magnetotermici, uno per ogni circuito previsto, trasformatore di sicurezza 220/12V autoprotetto min. 12 VA;
- n.1 punto comando luce a deviazione
- n.1 predisposizione per presa telefonica unificata
- n.1 punto comando luce a semplice interruzione
- n.1 impianto portiere esterno singolo (vedi caratteristiche impianto condominiale)
soggiorno/pranzo
- n.4 punto comando luce a deviazione
- n.1 punto comando luce invertito
- n.1 punto presa tv componibile
- n.4 punto presa 2x10/16a+t - 250v
cottura
- n.1 impianto alimentazione caldaia con interruttore bipolare 16A 250V e relativa linea termostatica
- n.1 linea alimentazione cappa aspirante
- n.3 punto presa polivalente 2x10/16a+t - 250v
camera matrimoniale
- n. 2 punto comando luce a deviazione
- n. 1 punto comando luce invertito
- n.1 punto presa tv componibile
- n.4 punto presa 2x10a+t - 250v
- n.1 predisposizione per presa telefonica unificata
cameretta
- n.2 punto comando luce a deviazione
- n.2 punto presa 2x10a+t - 250v
- n.1 punto comando a interruzione bipolare
disimpegno
- n.2 punto comando luce a deviazione
- n.1 punto presa 2x10a+t - 250v
- n.1 punto comando a semplice interruzione
bagno
- n.1 punto comando a semplice interruzione con portello e membrana morbida ip55
- n.1 punto presa 2x10a+t - 250v con portello e membrana morbida ip55
autorimessa
- n.2 punto comando luce a deviazione
- n.1 punto presa 2x10/16a+t - 250v
IMPIANTO DI CHIAMATE CON SUONERIE SQUILLANTI 12V
Sarà realizzato un impianto di chiamata con campanelli in esecuzione sotto intonaco, comprensivo di quota parte di linea tubolare corrugata diametro 16, conduttura HO7VK sez. 1,5 mmq, scatole di derivazione e di apparecchiatura componibile, a 12 V con trasformatore unico composta da:
- pulsante con targhetta portanome posto all’esterno, in prossimità del portone di ingresso all’unità abitativa;
il tutto con materiale, apparecchiature e placche come per il resto dell’unità abitativa. È compreso ogni onere per dare il lavoro compiuto e finito a regola d’arte.
MONTANTI GENERALI
Sarà realizzata una colonna montante per alimentazione elettrica di ogni unità immobiliare derivata a valle di ciascun contatore ENEL, posto nell’apposita nicchia fino, all’interno dei quadretti interni all’unità, posta in adeguato cavidotto, compresi cavi di sezione adeguata, pozzetti o scatole di transito e/o smistamento.
Ove richieste saranno realizzate tubazioni sia verticali che orizzontali esterne alle murature protette da apposite velette in laterizio intonacato, siano esse al sevizio dell’unità immobiliare che di altre contigue anche in assenza di rappresentazione grafica sulle tavole di progetto.
Articolo 22 - SISTEMAZIONI ESTERNE
Oltre a quanto già descritto in altre parti le sistemazioni esterne prevederanno la realizzazione di opportune livellette per il raccordo dei piani di campagna derivanti dalle sistemazioni di progetto, la piantumazione di una siepe in
Laurus Nobilis di altezza 80 cm. lungo le linee che separeranno le pertinenze di ciascun appartamento.
INDICE
Articolo 1 - SCAVI E MOVIMENTI TERRA (saranno a carico del committente) 1
Articolo 2 - STRUTTURE PORTANTI E COPERTURE 1
Articolo 3 - MURATURE ESTERNE ED INTERNE 1
Articolo 4 - COPERTURE 2
Articolo 5 - OPERE DA LATTONIERE 2
Articolo 6 - CANNE E TUBAZIONI 2
Articolo 7 - IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE GAS 3
Articolo 8 - ISOLAMENTI 3
Articolo 9 - INTONACI 4
Articolo 10 - PAVIMENTAZIONI INTERNE 4
Articolo 11 - RIVESTIMENTI INTERNI 4
Articolo 12 - PAVIMENTAZIONI ESTERNE 5
Articolo 13 - OPERE DA FABBRO 5
Articolo 14 - PORTE LOCALI AUTORIMESSA 5
Articolo 15 - PORTE INTERNE IN LEGNO 5
Articolo 16 - INFISSI ESTERNI 5
Articolo 17 - IMPERMEABILIZZAZIONI 6
Articolo 18 - OPERE DA VERNICIATORE E DECORATORE 6
Articolo 19 - RETI FOGNARIE 7
Articolo 20 - IMPIANTO IDRO-TERMO SANITARIO 8
Articolo 21 - IMPIANTO ELETTRICO 10
Articolo 22 - SISTEMAZIONI ESTERNE 12
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